Il social network Twitter conquista gli oncologi americani, mentre si punta sempre più a terapie personalizzate nella lotta al tumore.
(Ansa) – Il congresso che a Orlando, in Florida, ha raccolto oltre 30.000 specialisti da tutto il mondo per fare il punto sulle ultime ‘conquiste’ nel campo della ricerca sui tumori, appuntamento annuale della Società americana di oncologia clinica (Asco), il più importante meeting del settore, è stato infatti all’insegna delle tante novità terapeutiche presentate.
Ma a fare capolino al congresso è stata anche la sempre maggiore ‘seduzione’ che le nuove tecnologie esercitano. Pure sui medici. E così, in oltre 600, da tutto il mondo, si sono ritrovati a discutere in una delle sessioni dei lavori congressuali, del possibile utilizzo di Twitter – il nuovo social network di microblogging ed sms – anche per diffondere in maniera più rapida ed estesa al grande pubblico informazioni per incentivare la lotta al tumore e promuovere corretti stili di vita.
L’oncologia dunque, come emerge dai lavori del congresso che rappresenta un po’ il ‘termometro’ dello stato del settore a livello mondiale, si muove oggi più che mai tra due poli: i progressi della ricerca mirati a cure sempre più personalizzate, da un lato, e gli avanzamenti tecnologici che, con l’utilizzo di mezzi sempre nuovi e più efficaci, possano aiutare nella comunicazione con il grande pubblico.
- Oncologi alla conquista tecnologie, spopola Twitter: ma se i passi avanti nella diagnostica e nelle terapie sono il primo obiettivo, fondamentale è anche cercare sempre nuovi metodi per comunicare con il grande pubblico al fine di diffondere una maggiore conoscenza sul come prevenire i tumori, innanzitutto attraverso corretti stili di vita. Così, se internet ovviamente ha spopolato con centinaia di iniziative in tal senso, a conquistare di recente gli oncologi americani (questo sistema è ancora poco diffuso in Italia) è il social network Twitter di microblogging e sms, che permette agli utenti di aggiornare il proprio status con messaggi di testo lunghi non più di 140 battute e che vengono mostrati agli altri utenti che si sono registrati per riceverli. Oltre 600 oncologi hanno partecipato alla sessione congressuale dedicata a twitter e molti pensano di utilizzare il nuovo sistema per creare una rete di informazione e aggiornamento mirato in tempo reale anche con i pazienti.
- Cure su misura paziente e vaccini personalizzati: l’obiettivo al quale si punta, e che vede già le sue prime concretizzazioni, è realizzare una medicina oncologica basata sempre di più su terapie e farmaci tagliati su misura del paziente, ovvero mirati per le caratteristiche del tumore del singolo paziente e dunque di efficacia sicura. In questa direzione, numerosi passi avanti sono stati fatti e quest’anno all’Asco sono numerose le nuove molecole presentate e che hanno appunto la capacità di agire con un’azione mirata sui tumori. La novità è anche rappresentata dai vaccini: ne sono stati presentati vari. Si tratta di vaccini terapeutici, ovvero in grado di frenare la progressione del tumore allungando la sopravvivenza del paziente anche in maniera considerevole. Un passo avanti che i ricercatori considerano fondamentale se si pensa che per alcuni tipi di tumore finora non esisteva alcuna terapia veramente efficace. Tra gli studi presentati all’Asco e che hanno riscosso maggiore interesse, ad esempio, il vaccino terapeutico contro il melanoma ed un altro nuovo vaccino contro il linfoma che allunga la sopravvivenza del paziente ed è ‘costruito’ proprio utilizzando cellule prelevate dal linfoma del paziente stesso. Cure personalizzate che stanno facendo passi da gigante anche nel campo della diagnostica. Un esempio è il test genetico, sempre presentati all’Asco, per predire il rischio recidive in pazienti con cancro al colon.

