giovedì 25 giugno 2009

Infermieri in farmacia: dichiarazione di Giacomo Milillo

Pubblicato da Gloria Soresi


infermiere

Nessuna posizione pregiudiziale della FIMMG sugli infermieri in farmacia.

I medici di famiglia chiedono però che tale presenza non sia alternativa a quella ormai irrinunciabile negli studi dell’assistenza primaria.

Non solo: chiedono anche che non s’interrompa un percorso già intrapreso da anni e che s’investa su progetti formativi per migliorare l’azione dell’infermiere sia rispetto alle cure domiciliari dedicate a malattie croniche e disabilità che alla sfera della “medicina d’iniziativa” promossa negli studi del medico di famiglia.

Giacomo Milillo, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) chiarisce così la posizione del maggior sindacato di categoria, all’indomani dell’annuncio dato dal vice ministro della Salute Ferruccio Fazio, circa l’impiego in farmacia degli infermieri per controllo pressione, distribuzione referti, campagne di prevenzione ecc.

Questa mattina a Roma Milillo ha incontrato Fazio, spiegando che la FIMMG non ha alcuna intenzione di interferire sul ddl di riforma delle farmacie all’esame del Senato ed ha ricevuto rassicurazioni sul coinvolgimento di medici, farmacisti ed infermieri. “Il sindacato è tuttavia impegnato – ha detto Milillo – nel ridisegnare l’area dell’assistenza primaria partendo proprio da una riorganizzazione degli studi medici che risponda appieno ai bisogni dei cittadini.

In questo percorso vanno rispettate le priorità di impiego delle risorse nel Servizio Sanitario Nazionale.”. Del resto, la figura dell’infermiere e del collaboratore di studio, accanto al medico di famiglia, costituisce l’elemento essenziale di quel modello di cure sul territorio, prefigurato anche dall’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per l’assistenza primaria siglato di recente. “Fino a oggi però – ricorda Milillo – meno del 10 per cento degli studi medici ha infermieri”.

Commenta questo articolo

Dichiaro di aver letto e accettato il disclaimer