venerdì 5 marzo 2010

Le donne medico parlano di malattie cardiologiche nella donna

Pubblicato da Gloria Soresi


Il 9-10 aprile le massime esperte di cardiologia a livello internazionale si confrontano a Milano, per una maggiore attenzione alle patologie al femminile

Saranno le donne al centro della decima edizione del Congresso Internazionale Heart Failure & Co. che si svolgerà a Milano il prossimo 9-10 aprile. Il simposio, realizzato in collaborazione con l’IRCCS MultiMedica, si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano.

Oltre 250 specialisti provenienti da tutto il mondo, con una fortissima presenza femminile, si confronteranno per analizzare ed approfondire le tematiche di maggiore impatto clinico con un’attenzione particolare alla medicina di genere. Recenti osservazioni epidemiologiche hanno evidenziato un allarmante incremento dell’incidenza della malattia cardiovascolare nelle donne, in particolar modo dopo la menopausa.

In Italia muoiono per malattie cardiovascolari 120 mila donne l’anno: una cifra tre volte superiore rispetto alla mortalità dovuta al tumore al seno. Studi recenti hanno messo in luce che nelle donne dopo i 50 anni di età il 40-50% delle morti è dovuto a malattie cardiovascolari, mentre meno del 20% è legato a tutte le forme di tumore messe insieme. L’infarto acuto del miocardio uccide da solo circa 33.000 donne all’anno.

Per poter migliorare la diagnosi e il trattamento delle malattie cardiovascolari nella donna è più che mai necessario un approccio di genere. Proprio per questo protagoniste della X edizione di Hearth Failure & Co. saranno le donne, con una presenza femminile tra i relatori che supera il 90%.

La prima sessione di lavori sarà incentrata sulla gestione dei fattori di rischio nel genere femminile. La terza sessione, sulla malattia cardiovascolare coniugata al femminile, vedrà un intervento di Sharon Hunt sull’epidemiologia e l’esigenza di dati di genere specifici, mentre Mariel Jessup parlerà dell’insufficenza cardiaca nelle donne, argomento a cui sarà dedicata la quarta sessione, e dello scompenso cardiaco, oggetto della quinta sessione. Gli interventi di Hunt e Jessup, tra i principali esponenti dell’American Heart Association, sono tra I più attesi del Congresso.

Commenta questo articolo

Dichiaro di aver letto e accettato il disclaimer