
I flavonoli contenuti nel cacao contribuiscono al miglioramento dell’insufficienza circolatoria e della funzionalità dei vasi sanguigni.
Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, questi componenti del cacao avrebbero un ruolo diretto nella riparazione dei vasi sangugni danneggiati, garantendo quindi notevoli benefici alle persone affette da malattie coronariche e cardiovascolari.
Lo studio è stato finanziato dall’American Heart Association e sostenuto dalle industrie alimentari Mars Inc. e Barry Callebaut.
Il dottor Yerem Yeghiazarians ha condotto un team internazionale di scienziati, basandosi sui risultati di uno studio del 2005 dal quale era emerso che le cellule angiogeniche (CACs) sono in grado di riparare i vasi sanguigni e diminuire di conseguenza il rischio di patologie.
Sedici pazienti, affetti da malattie cardiovascolari, di età compresa tra i 61 e i 67 anni, sono stati suddivisi in due gruppi, con criterio randomizzato e a doppio cieco. Al primo gruppo è stato fatto bere, per due volte al giorno, un drink a base di cacao, con alto dosaggio di flavonoli; al secondo, è stata fornita invece la stessa bevanda ma con un dosaggio inferiore.
Dopo trenta giorni, l’analisi degli effetti dell’assunzione quotidiana di cacao, ricco di flavonoli, nel primo gruppo di pazienti, ha mostrato l’aumento sostanzioso del numero di cellule angiogeniche nel sangue, con un miglioramento della funzionalità dei vasi sanguigni del 47% in più rispetto ai colleghi.
Questi componenti alimentari contribuiscono anche a ridurre la pressione arteriosa, riducendo il rischio di ictus e malattie cardiache.
Attenzione però: alte quantità di flavonoli, utili all’organismo, sono presenti nel cacao; non vi è invece alcuna garanzia sul cioccolato industriale e lavorato. Proprio per questo, gli esperti sono all’opera per la realizzazione di un prodotto che contenga almeno 140 mg di flavonoli su 50 g.

