
A rivelarlo l’AOGOI e la FESMED che lanciano un serio appello al Ministro della Salute prof. Ferruccio Fazio
In tutta Italia i reparti di maternità operano sotto organico: non solo nelle regioni meridionali, ma anche in Lombardia si registrano casi di punti nascita che vivono situazioni di grave carenza di personale, persino con solo tre medici oltre il responsabile. Lo affermano il presidente FESMED dr. Carmine Gigli e il segretario nazionale AOGOI prof. Antonio Chiantera che ieri, in un incontro con il Ministro della Salute prof. Ferruccio Fazio, hanno manifestato la loro preoccupazione, a nome degli ostetrici-ginecologi italiani, per la pesante campagna mediatica che è stata condotta contro gli operatori dei punti nascita e che ha creato sconforto fra i professionisti ed un preoccupante disorientamento nelle donne in gravidanza.




