
Dopo i recenti episodi di cronaca, la proposta di estendere ai medici i test è sostenuta dallo stesso CIC, che però precisa: “La categoria va però difesa da attacchi infondati”
“Siamo d’accordo con la proposta di sottoporre i chirurghi ai test antidroga, purché l’iniziativa non risponda a una logica politica demagogica e populista”. Il prof. Pietro Forestieri, presidente del Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), sottolinea l’importanza di distinguere la delicatezza della professione del chirurgo dai recenti episodi di cronaca in cui è emerso che un ginecologo napoletano si faceva recapitare la cocaina nella clinica privata in cui operava.









