
I risultati di un sondaggio condotto dal Collegio Italiano dei Chirurghi (C.I.C.): no alle cure forzate. A febbraio il dibattito alla Camera.
Il 73% dei chirurghi ritiene che la nutrizione artificiale e l’idratazione artificiale siano trattamenti medici e che, quindi, siano materia di adeguato e specifico consenso informato. Perciò, contrariamente a quanto previsto dall’attuale disegno di legge che verrà discusso nelle prossime settimane alla Camera, possano essere oggetto di “dichiarazione anticipata di trattamento” (D.A.T.). Il dato emerge dal sondaggio promosso dal Collegio Italiano dei Chirurghi (C.I.C.), condotto sui Membri dei Consigli Direttivi delle Società scientifiche afferenti (746 risposte su 1.050 questionari inviati).


