Gli ideatori del progetto hanno infatti ri-creato un perfetto ospedale e lo hanno posizionato in Second Life, il mondo virtuale tridimensionale che vanta più dieci milioni di utenti.
Ogni mattina entrano in ospedale, timbrano il cartellino, visitano il paziente, richiedono accertamenti, effettuano una diagnosi. Nulla di strano, è la vita di un giovane medico. Ma l’ospedale è virtuale e i protagonisti sono gli studenti del terzo anno di medicina dell’Imperial College di Londra, arruolati in un innovativo progetto di formazione che si avvale delle più avanzate tecniche di simulazione.
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